Vero o Falso: la Chirurgia Refrattiva

Nella nostra professione, essendo l’occhio un organo delicato e di importanza assolutamente rilevante nella qualità della vita quotidiana, è sempre più frequente la richiesta di operazioni chirurgiche che possano eliminare i difetti visivi. Intorno all’argomento, tuttavia, c’è molta confusione e spesso il paziente pone molte domande prima di convincersi a compiere il grande passo. Nella mia esperienza ho raccolto le domande più ricorrenti e ne ho fatto una FAQ che ho deciso di pubblicare sul mio sito certo che ciò potrà essere utili a tutti coloro che nutrono dubbi sull’argomento.

Vero o Falso?

D.: Dopo l’intervento Laser il difetto può ritornare?
R.: Falso. L’intervento laser per correggere la miopia è definitivo se viene effettuato quando la miopia è stabilizzata. È dunque fondamentale fare una visita approfondita per permettere al medico oculista di stabilire se è possibile programmare l’intervento.
D.: Nello stesso intervento Laser è possibile correggere difetti visivi associati come astigmatismo e miopia, oppure astigmatismo ed ipermetropia?
R.: Verissimo. Solo nel caso di difetti di grande entità a volte può essere necessario fare un ritocco alcune settimane dopo l’intervento principale.
D.: Con la chirurgia refrattiva si corre il rischio di rimanere ciechi?
R.: Falso. L’operazione con il laser è un’operazione sicura.
Chiaramente è comunque un intervento chirurgico, per cui c’è un rischio estremamente basso di infezione, ma ciò accade molto di rado. L’unica leggera complicazione in cui si può incorrere è una temporanea secchezza oculare che solitamente si risolve nel giro di 2-3 mesi.
D.: Dopo l’intervento, ci vogliono settimane prima di poter guidare o usare il pc?
R.: Falso. Esiste una tecnica chirurgica che si chiama Lasik, con la quale il paziente può riprendere già il giorno dopo le sue attività quotidiane e dunque anche guidare. L’intervento chirurgico infatti crea una ferita molto piccola che guarisce in poche ore.
D.: È vero che la miopia elevata non si può operare?
R.: Falso. La miopia fino a 7 diottrie circa si corregge con il laser; oltre questo valore, fino a 15-16 diottrie, può comunque essere corretta con tecniche chirurgiche differenti ma ugualmente efficaci.
D.: Se il paziente muove gli occhi durante l’intervento, possono insorgere complicazioni?
R.: Falso. Grazie al sistema eye tracker, il laser è in grado di seguire i movimenti dell’occhio: se questo si muove troppo o bruscamente il laser si interrompe, mentre in caso di piccoli spostamenti, il laser continua a lavorare senza pericoli o problemi.
D.: Con la chirurgia refrattiva non si utilizzano più le lame metalliche per effettuare l’intervento di correzione dei difetti visivi?
R.: Vero. Fino a pochi anni fa per creare “l’accesso” nella cornea utile poi all’applicazione del laser si utilizzavano lame, come il microcheratomo. Oggi nei centri di eccellenza, come quelli in cui opero, si utilizza invece il laser a femtosecondi, un raggio di luce che taglia al posto di una lama metallica, con maggior precisione e in completa sicurezza.
D.: Tutti coloro che hanno difetti visivi possono essere operati?
R.: Falso. Non tutti sono idonei all’intervento Laser, a causa di molteplici fattori che stabiliscono se l’occhio sia operabile o meno.
Per questo è fondamentale sottoporsi a un’accurata visita oculistica svolta da un medico oculista esperto in chirurgia refrattiva come il sottoscritto, il quale può svolgere esami accurati per stabilire se il paziente può operarsi e quale tecnica risulterà essere la più adatta.

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